venerdì 28 maggio 2010

La voce della Luce


Una Fiaccola si accende ed il buio si rischiara, una Luce brilla ed illumina i cuori.
Mio Amato Signore quanto è Grande la Tua Misericordia.
Quanto Bello è il Tuo Volto quando si riflette Luminoso sul viso delle tue figlie.
Quanto grande è il Tuo Amore che, come dolce profumo, emana dai loro gesti e dalle loro opere.
Oh! Mio Signore e Re quanto dovremmo ancora vivere per poterti raccontare!
Quanto ancora per raccontare del Tuo Grande Amore che trasforma e della Tua Infinita Bontà.
La vita non ci basterà….
Vogliamo cantarti delle loro grandi risposte, della loro vita donata, racchiusa tutta nel dolce silenzio della Tua voce.
Vogliamo cantarti, oggi, la gioia del nostro cuore, il soave amore che straripa dai loro gesti.
Vogliamo cantarti la forza di questa Luce,una Luce che non tradisce e non lascia dubbi.
Una Luce che fa ardere i cuori, scaldando con il Tuo Amore .
Vogliamo cantare di Te Signore, della Tua Grazia che vive in loro.
Vogliamo gridare Ti Amo mio Signore, testimoniando il canto del loro cuore.
Vogliamo amare e far amare la Tua Chiesa come Madre che vive in loro.
Vogliamo raccontare come attraverso loro, la forza del Tuo abbraccio ci stringe a Te.
Vogliamo gridare, Grazie Mio Signore per questo immenso dono di Amore del Venerato Mons. Luigi Caburlotto.
Grazie per la Sua Congregazione “Suore figlie di San Giuseppe”.
Vogliamo far sentire il fervore del loro cuore, vogliamo ringraziarti mio Signore per la loro Carità.
Grazie perché oggi come pellegrini, dimoriamo rifugiati nella pienezza dei loro insegnamenti.
Grazie Nostro Amato San Giuseppe per aver Cresciuto e Custodito per tutta l’umanità il Figlio di Dio nostro Signore …
Grazie perché oggi possiamo Cantare, Lode e Onore a Te Re dei Re…
Grazie Mio Signore per il nostro amato Papa.
Grazie, Grazie, infinitamente Grazie Gesù, per ciò che sei per noi, che oggi Ti Viviamo attraverso Loro, Vera Chiesa del Dio Vivente racchiusa tutta nell’Amore di Tua e nostra Madre, Maria Santissima.

Fiaccola di Lolek


Città del Vaticano 18 sett. 2003
Oscar consegna al Sommo Pontefice Giovanni Paolo II la Fiaccola in miniatura,
per il 25° Anniversario del Pontificato



Città del Vaticano 18 sett. 2004
Tiziano presenta al Pontefice alcune medaglie commemorative


Roma, 26 Maggio 2010

Ricorrenza dei 160 anni della fondazione delle “Suore figlie di San Giuseppe del Venerato Mons. Luigi Caburlotto”.




GRAZIE PER AVER DONATO GIOIA E PACE AI NOSTRI CUORI

martedì 18 maggio 2010

90° Anniversario della nascita di Giovanni Paolo II




Se prima Ti volevamo bene, oggi Ti amiamo sempre di più.....

Buon compleanno Lolek





Happy birthday Lolek - Joyeux anniversaire Lolek


Feliz cumpleaños Lolek - Feliz aniversário Lolek


Sretan rođendan Lolek

Giornata Missionaria 2009


Reportage Fotografico

         
Padre Giulio Cerchietti ofm                                   Bambini del Benin
































giovedì 13 maggio 2010

"Quando il silenzio diventa preghiera"

Storia vera di un uomo, che si era perso ed è stato ritrovato....
In questa vita, per nessuno è facile scegliere ciò che è giusto o sbagliato fare, quale è la strada più giusta da seguire. In questo tortuoso cammino terreno, spesso capita che a tutto questo, ci si arriva solo dopo aver superato un momento buio, molto duro e difficile.

Ogni uomo viene lasciato libero di scegliere, seguendo la propria coscienza e gli insegnamenti ricevuti. Le nostre esperienze, ci portano a dire che: l'uomo deve vivere sempre al cospetto di Dio.



L’essere umano, anche se non si rende bene conto di tutto il misterioso mondo che lo circonda, si muove sempre sotto degli influssi che a sua insaputa, lo rendono strumento di qualcosa di più grande di lui, sia nel bene che nel male.

Essere nella grazia del Signore, diventa per lui vera garanzia per non perdersi di fronte all’immenso, diventandone parte viva, attiva in ogni sua azione, senza correre il rischio di cadere in spiacevoli inganni che potrebbero deviarlo, allontanandolo così da ciò che di più Sacro è racchiuso nel suo cuore. Spesso se le cose non vanno come noi desideriamo ci inquietiamo; tutto il nostro essere cambia aspetto, in quel momento per non perdersi bisogna chiedere aiuto allo Spirito di Dio, cioè allo Spirito Santo. Solo così riusciremo a mettere ordine allo squinternamento che si è creato nella nostra vita, spesso una vera Babele. In questo duro momento, bisogna esser capaci di tirar fuori tutto ciò che di buono abbiamo dentro, ciò che di positivo abbiamo appreso, ciò che c’è stato insegnato, se ne abbiamo avuto la fortuna, da chi avendo il cuore infervorato di Dio, ha visto trasformare tutta la sua vita; altrimenti bisogna seguire istintivamente la propria coscienza,valutando bene se ciò che decidiamo di fare, ci lascia pace e gioia nel cuore.

Noi abbiamo avuto la grazia di essere stati sempre esauditi in questa grande preghiera di aiuto; il nostro cammino è stato sempre segnato dall’incontro di grandi anime. Anime pure, Sante che con la loro saggezza hanno saputo capirci e guidarci verso la cosa più bella e grande che esiste al mondo: la fede in Cristo nostro Signore. Egli è la vera forza della vita. La fede è forza infinita che riempiendo di Luce i cuori e le menti, ci fa infervorare di Dio, portandoci alla ricerca della Sapienza come guida sicura, verso quell’infinito chiamato: Eternità.

L’uomo attraverso la chiesa, Madre e Sposa di Cristo, deve cercare una guida sicura per preparasi al grande incontro con Dio. Ognuno di noi ha bisogno di capire il grande valore della vita; questo grande dono di Dio che non deve essere sprecato correndo dietro a falsi ideali, ma deve essere vissuto in tutta la sua pienezza per accumulare meriti per il Paradiso. E’ molto importate essere illuminati sulla giusta via da seguire, non dobbiamo perderci la grande gioia di sentirsi immersi nell’infinito Amore del Signore.

L’uomo per quanto grande possa sentirsi, nelle mani di Dio è solo un piccolissimo puntino. Rimane visibile, grazie al battito del suo cuore che pulsando, pian piano deve infervorare l’anima, portandola tanto in alto da raggiungere il Grande Trono di Dio nella massima purezza, per essere preparati al giudizio finale senza timore, confidando nella Giustizia Divina e vivere eternamente nella Luce della Sua Gloria.

Tutti siamo in cammino, la fede è l’unica arma che abbiamo per vincere l’ignoto, l’impalpabile che ci circonda e ci spaventa. Dobbiamo imparare a lasciarci andare con fiducia senza chiederci troppi perché, dobbiamo porci all’ascolto con grande disponibilità d’animo, imparare a parlare con umiltà e sincerità di cure con Gesù, poiché Egli è Vivo in mezzo a noi. Bisogna saper chiedere perdono con cuore contrito di tutte le nostre mancanze, la nostra anima deve essere riconciliata con Dio per essere in grado di elevarsi fino a Lui: bisogna imparare a pregare. La preghiera è un’arma potente che con la grazia del Signore, diventa una corazza indistruttibile per proteggere con forza la nostra anima che rimane così inespugnabile ad ogni influsso negativo, aprendo sempre più il nostro cuore, alle cose del cielo. E’ qualcosa di grande ed impercettibile che piano piano ci trasforma in ciò che mai avremmo potuto immaginare di essere. Il nostro cuore deve chiedersi dove stiamo andando, verso quale meta siamo diretti, a cosa serve questa vita, così con l’animo ben disposto saremo pronti all’ascolto della “Parola di DIO”.

Questa è l’unica via per trovare la Luce …

La fede è qualcosa di impalpabile, non possiamo vederla ma sicuramente possiamo sentirla forte nel nostro cuore. Questa diventa visibile, credibile e palpabile solo quando verrà messa in pratica con le buone opere che sono l’immancabile anima della fede. Sono la Forza di Dio, dove viene sprigionata tutta la Sua Potenza che ogni volta diventa presenza Viva di Lui, nostro Signore e Re, anche i miracoli ne sono la dimostrazione pratica e visibile. Doni di cui Dio ci rende partecipi per accrescere in noi questa grazia della fede.

La fede va sempre alimentata e testimoniata. Capita con l’ascolto della Parola. Una volta entrata in noi, bisogna sempre custodirla con amore, essere molto vigilanti, poiché per perdersi ,inciampare e cadere nella rete del demonio basta un attimo di distrazione. Questo essere immondo è sempre alla ricerca di prede da divorare. Solo conoscendo bene le cose spirituali, saremo in grado di riconoscerlo, smascherarlo e sfuggire ai suoi lunghi artigli. Bisogna frequentare sempre la Santa Messa, dove oltre all’ascolto della parola, ogni volta si rinnova il Sacrificio di Cristo Nostro Signore per la nostra redenzione. Gesù Sacramentato, attraverso l’offerta dell’Eucarestia, ci fortifica per la battaglia contro il maligno. Questo Potente mistero è sicuramente il dono più grande che Dio ci ha fatto; cerchiamo di non perdercelo mai!!!

Egli ha tanto amato il mondo da mandare, sulla terra, il suo Figlio unigenito come unica Via di Verità e Vita, passando attraverso il cuore Immacolato di Maria, che con il suo “Si” ci ha reso questa grande Grazia.

Lei, Pura, Immacolata fin dal principio, rendendosi serva ubbidiente fino alla fine, ha donato la Sua vita, cooperando alla nostra redenzione. Lei, la Piena di Grazia, accompagnando il Figlio fin sotto la croce ha provato il dolore più grande per una mamma… Lei ha provato tutto il dolore di quella lancia che trafisse il Dolce Cuore di Gesù, aprendo per noi, la Fonte di Infinita Misericordia, da dove scaturì subito sangue ed acqua. Solo attraverso Lei, potremmo arrivare a Gesù.
Nessuno conosce il Padre se non conosce il Figlio: “chi conosce Me conosce il Padre Mio che è nei cieli” dice Gesù. E’ importante capire la scrittura per conoscere Dio. Egli è l’unico vero Amico della nostra vita, Egli non tradisce mai! Mantiene sempre le Sue promesse. Il Suo Amore è infinito.

Nel nostro cammino terreno, siamo in viaggio per conquistare l’Eternità, il nostro pellegrinaggio dura poco, perciò non bisogna perdere nessuna occasione per acquistare meriti per il Paradiso; ogni nostro sacrificio, ogni nostra buona opera servirà a spalancare le porte della Misericordia, con cui il Signore nostro Dio ci vuole attirare tutti a sé. Egli non vuole perdere nessuno dei suoi figli, Egli è il buon pastore e dice: “Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e loro conoscono me, le mie pecore riconoscono la mia voce e mi seguono, nessuno potrà toglierle dal mio braccio. Il buon pastore da la vita per le sue pecore”.

Cerchiamo di capire questo grande mistero per non perderci nelle tortuose vie della vita. Nella Fede non dobbiamo pretendere di materializzare tutto, perché la fede è spiritualità. Tra noi ed il nostro Creatore c’è un abisso insondabile, solo il Suo grande Amore per noi ci permette di essergli vicino. La Sua infinita Misericordia e bontà lo portano a chinarsi fino a noi. Nelle prove più dure Egli ci è sempre accanto, anche se a volte ci sembra di non percepire la Sua presenza. Solo il peccato grave lo allontana da noi. Egli non ci abbandona mai! vuole per noi il meglio, bisogna credere fortemente alla frase: ”Gesù io credo nel Tuo Amore per me”, come ci ha insegnato un padre passionista esorcista, ed abbandonarci con fiducia così troveremo presto nella Sua Luce, la via per uscire sempre vincitori nelle sfide della vita.

Il Signore ha sempre delle Grazie per noi, sono i nostri peccati ad allontanarle, bisogna vivere secondo i comandamenti per scoprire la grandezza di Dio ed essere veri cristiani. Egli è buono e nella Sua Infinita Misericordia è sempre pronto a perdonare le nostre mancanze. Egli è il medico dei medici, ed è venuto su questa terra per guarire i malati, non i sani. Bisogna essere consapevoli che spesso le nostre vie non sono le Sue vie. Essere forti e credere nel Suo Sincero e Grande Amore per noi, Egli sa sempre cosa è più giusto per la nostra anima, noi siamo troppo piccoli, non riusciremo mai a fare una giusta distinzione di ciò che è meglio per noi; siamo troppo umani, troppo deboli, troppo attratti dalle cose di questo mondo. Egli vuole attirarci tutti a se, portandoci ad amare le cose del cielo, per spingerci a questo e vincere la nostra sordità, a volte ci chiama anche attraverso la sofferenza. Lui vuole solo il nostro Amore, vuole purificarci per non farci perdere ciò che di più bello e grande ha da offrirci: Tutta la Pace e la bellezza del Paradiso. Quella meravigliosa Pace che solo in Cristo possiamo trovare, di cui tanto ci parlava il nostro amato Papa Giovanni PaoloII di Venerata memoria. E’ ricordando proprio questo grande uomo di Dio, successore di Pietro che la Fiaccola di Lolek, viaggia per il mondo. Egli per ben 27 anni dal 16 ottobre 1978 al 2 aprile 2005, è stato a capo della chiesa insegnandoci con esempio di vita, quale è la giusta via per raggiungere il Paradiso, di cui la Sua amorevole presenza, ci faceva già assaporare tutto lo splendore. Portava ovunque la Speranza con la Sua capacità di donare Amore, offrendo instancabilmente la Sua vita, senza fatica, ci spingeva tutti a riflettere sui veri valori della vita. Un’anima pura, tanto illuminata, di cui Dio si è servito per attirare tante anime a sé. Queste sono grandi Grazie scese dal cielo per noi, non bisogna perdere il valore inestimabile che racchiudono nel loro grande messaggio di Luce.

Dobbiamo deciderci ad essere veri cristiani, sapendo che Dio è Luce, Pace e Amore e ci lascia sempre liberi di scegliere la via da seguire. Se desideriamo Pace bisogna essere in Lui e vivere secondo i suoi comandamenti, consapevoli che senza Dio non si và da nessuna parte.

Fate attenzione, perché è molto facile perdersi. La grande presunzione di capire tutto, ognuno innamorato della propria cultura, spesso porta fuori strada…, ricordiamoci che Dio si è sempre rivelato ai più umili…. Apriamo il nostro cuore e smettiamola di pensare solo a giudicare. Oggi, sempre più spesso, ci si accanisce contro la chiesa per i suoi errori, si giudica soltanto. Si punta sempre il dito verso l’altro, si pretende solo di essere assecondati nei propri egoistici desideri, nelle proprie passioni, si cade tanto in basso da pretendere che Dio cambi le Sue regole, i suoi comandamenti secondo il piacere dell’uomo, che sempre più ama sentirsi il padrone del mondo, egli vuole solo: il Tutto e Subito. Niente legami, niente doveri, niente limiti, solo piaceri, tutto deve muoversi per soddisfare i suoi desideri e le sue perverse passioni e così molti cadono nel baratro più profondo. Tutti dobbiamo cominciare a pensare seriamente al nostro futuro, cosa ci attende oltre la vita. Bisogna cominciare a guardarsi dentro, iniziare a preoccuparci del grande naufragio della nostra fede. Ogni uomo deve tornare a Cristo, bisogna pregare per chi ha sbagliato e per noi stessi; bisogna essere veri soldati di Cristo, capaci di difendere sempre la nostra Madre Chiesa, non per giustificare i suoi errori, ma per non permettere mai al maligno di attuare i suoi piani perversi. Ognuno si guardi allo specchio cercando di ritrovare il proprio IO nel bene. Dio non ci vuole vendicativi, tanto meno giudici, Sua è la vendetta e Sua la Giustizia. Egli quando tornerà sarà Giudice implacabile, salverà i giusti e scaraventerà nel fuoco Eterno i peccatori, nessuno potrà fermare la Sua Potente mano …., cerchiamo quindi di avere tutti buon senso, camminando ognuno per la Via più giusta. Pensando all’Eternità, nessuna via sarà per noi troppo stretta …., se ci convinciamo che l’inferno esiste veramente. Questo luogo orribile, è stato creato da Dio per il demonio ed i suoi angeli. E' un luogo dove le anime peccatrici troveranno la dannazione eterna,immerse in un immenso dolore e tormenti senza fine, come tanto bene ci testimoniano i Veggenti di Medjugorje.
Il cammino della Fiaccola di Lolek, ci ricorda tutto questo. Attraverso il grande ricordo di Giovanni Paolo II, la Luce ci parla di Cristo, portando racchiusa in se la Pace della Luce Mariana. La Luce di Maria attraverso la quale si arriva a Gesù, via di Gioia e di Amore, dove Giovanni Paolo II, amava dimorare, evidenziandolo nel “TOTUS TUUS”.

Mai! Come quest’anno il disegno di Dio è stato tanto grande nel tenere quasi ferma questa LUCE nei Suoi viaggi. Mentre noi quasi piangevamo nel saperla ferma, il Signore ci preparava ad un’opera più grande… oggi chiediamo perdono a Dio per la nostra mancanza di fiducia; dovevamo sapere che Egli non ci abbandona mai! Essere certi che quando questa Luce viaggia è sempre merito del volere Divino. Le cose andavano accettare tutte con grande rispetto, senza dubbi e rancori, affidandoci come sempre solo al Signore, pregando affinché tutto ciò che avveniva, fosse solo frutto della Sua Santa Volontà. Nessuno conosce bene, quanto noi, la verità su questa Luce e non avremmo mai dovuto avere dubbi.
E' stata sicuramente una grave mancanza, ma di sicuro è servita a farci rendere conto, ancora una volta, di quanto piccoli ed indegni siamo davanti al Signore nostro Dio. La nostra miseria umana diventa forte solo nelle Sue mani.

Come sempre, a scrivere il copione per noi, è la grande volontà Divina. Anche questa volta il passaggio della Luce non poteva rimanere indifferente al cuore di Dio, lasciando in ognuno di noi, un segno grande della Sua Immensa Bontà ed Infinita Misericordia.


Dopo la partecipazione alla giornata missionaria, organizzata al Villaggio Azzurro Aeroportuale di Guidonia a favore dei bambini orfani del Benin, accompagnati dai nostri fedelissimi sbandieratori: Fabrizio e Daniele, che con il loro bellissimo spettacolo, hanno contribuito ad arricchire questa bella iniziativa, giunta oggi alla sua 14 edizione, la Provvidenza Divina come sempre ci assiste.

Il 19 Marzo la Fiaccola di Lolek, invitata da Padre Giulio Cerchietti ofm, ha partecipato a Guidonia, al Precetto Pasquale officiato da Mons. Vico Allegretti, Vicario Generale dell'Ordinariato Militare per l’Italia. Presenti una larga partecipazione di autorità civili e militari. La Fiaccola, illuminando la bellissima chiesa Aeroportuale di Guidonia, Nostra Signora di Loreto, ricca di mosaici e bellissimi dipinti tipo icona, era un segno forte di Speranza che si irradiava soprattutto nel cuore dei numerosi militari presenti, rappresentanti di tutte le forze armate, portando grande Gioia e Pace, quella del Cristo  Risorto. Questo periodo Pasquale è un doloroso e bellissimo momento dell’anno, dove ogni cristiano deve ritrovare la Sua vera identità, ricordando il grande trionfo della Croce sulla Morte, attraverso la penitenza e la meditazione sul sacrificio di Cristo per la nostra Salvezza, per la nostra riconciliazione con Dio Padre. Egli è risorto ed è Vivo in mezzo a noi. Ora lo sentivamo più vicino che mai! Tutto è stato bellissimo assumeva in noi un grande significato. Prima della fine della funzione siamo stati invitati a lasciare un nostro saluto ed una nostra testimonianza, poi tutto si è concluso,insieme alle più alte autorità lì convenute, con un gustoso rinfresco, organizzato per l’occasione dalla Comunità Locale. Abbiamo ricevuto anche un bellissimo e graditissimo ricordo per la nostra presenza lì. Infine salutiamo il Vicario Generale lasciandogli un piccolo, ma prezioso, ricordo delle nostre manifestazioni, benedetto sulla Tomba di Giovanni Paolo II, poi facciamo una bella foto ricordo scambiandoci gli auguri di una Buona Pasqua di Risurrezione. Oltre i saluti si esplicano promesse di preghiere per chi, subito dopo, doveva partire in missione per l’Afganistan.



E’ sempre bellissimo essere in questo Aeroporto di Guidonia, ci si sente veramente a casa tra amici, Padre Giulio Cerchietti è un vero Pastore di Cristo ed un instancabile animatore di questa bellissima comunità, ricca di grandi valori, sempre animata da grande entusiasmo, pronta ad accogliere qualsiasi sacrificio per soddisfare ogni bisogno umano, dei più deboli.

Tutto ci preparava ad un altro importante momento che avremmo avuto, con questa splendida realtà di intere famiglie di volontari, dell’aeroporto di Guidonia: la Via Crucis del Venerdì Santo. Un momento molto forte, molto contemplativo sul grande sacrificio di Cristo per noi, il Suo Grande Amore, il suo grande dolore sia fisico che morale. Tutto era ancora più forte e sentito per noi che, da poco tempo, avevamo ricevuto una bruttissima notizia: un nostro caro conoscente, a causa di un gravissimo incidente, lottava, in ospedale, per la vita ... era in gravissime condizioni fisiche. Non potevamo assolutamente mancare a questo intenso e sentito momento di preghiera che ci portava a rivivere il doloroso momento, del martirio di Cristo, sentendolo più intensamente nel profondo del nostro cuore a causa del dispiacere che ci affliggeva. Ci sentivamo molto colpiti da questo brutto evento, c’era un bisogno estremo di pregare, non potevamo restare indifferenti a questo grande grido di aiuto che ci straziava il cuore. Il Signore che non rimane mai indifferente alle preghiere, ci metteva tutti alla prova. Mentre noi quasi ci disperavamo, Egli stava già operando il Suo Grande progetto d’Amore che, per la poca fede che ci anima, non riuscivamo ancora a capire. Il dono di Grazia che Egli preparava per noi, era veramente grande… Tutto ci portava efficacemente, a meditare sul vero senso della vita, il vero significato delle cose. Pregando intensamente pian, piano il nostro cuore si apriva e la nostra mente si illuminava, rimanevamo sbigottiti nel capire i disegni di Dio; non eravamo lì per caso. Questa Luce non poteva partire, il Signore aveva per noi progetti più grandi. La Luce scaldando i cuori, lì avrebbe portati tanto in alto, fino a raggiungere il Glorioso Trono di Dio, dove di certo il nostro grido sarebbe stato ascoltato ed esaudito, aiutati, come sempre, dalla instancabile intercessione dei nostri Santi.



Questo doloroso percorso della via Crucis, viene organizzato nel Villaggio Aeroportuale. Guidato in preghiera da Padre Giulio Cerchietti ofm, richiamava molte persone a presenziare. Con nostra infinita gioia, la Fiaccola di Lolek viene portata, lungo tutto il percorso, da un giovanissimo a cui vogliamo molto bene che, nella vita, è molto vicino a chi in quel momento lottava tra la vita e la morte, con il grande rischio di rimanere infermo. Un’esperienza indimenticabile, unica, avvenuta sicuramente non per caso…. In tutto questo miscuglio di dolore, preghiera e riflessione,tutto assumeva un soave sapore di poesia. Quel che stava accadendo, incredibilmente faceva nascere una profonda gioia nel cuore, il disegno di Dio cominciava ad essere sempre più chiaro ai nostri occhi; si percepiva forte il richiamo ad una chiamata e la preghiera diventava sempre più forte, allargandosi poi anche ad altre persone. Dopo questo mistico momento del Glorioso periodo Pasquale, confidavamo sempre più nella bontà del  Signore. Con fede, ci veniva garantito un grande aiuto di preghiere per il difficile momento che stavano passando queste persone a noi care. Dio rivoleva l’Amore dei suoi figli e la Sua Infinita Misericordia di certo non ci avrebbe abbandonati. La mattina seguente, arrivò la bellissima notizia: il nostro amico era finalmente fuori pericolo di vita,  anche se le sue  condizioni fisiche erano, ancora, in una fase molto delicata.

Una storia dura, dolorosa, ma sicuramente grande che ha portato tanta sofferenza, ma anche tanto Amore e tanto insegnamento di vita. L’arrivo della Pasqua era ora più simbolico che mai, un momento molto particolare dove la Potenza di Dio si Manifestava in tutto il Suo Splendore… tutti aspettavamo Gesù Risorto. Tutto assumeva un valore profondo. Rimanendo sempre in preghiera, non dimenticavamo colui che, svolgendo il proprio lavoro, era insieme al nostro amico al momento della tragedia, segnato ormai, da un duro cambiamento di vita, rimanendo colpito dalla totale immobilità di tutti e quattro gli arti. Eravamo sempre più consapevoli che dall’alto qualcuno ci assisteva. Il luogo dove tutte queste dure emozioni hanno trovato sfogo nella preghiera, non poteva essere più adatto. La Madonna di Loreto, Patrona della famiglia e Protettrice degli aviatori, era la Madre Piena di Grazia che accoglieva le nostre, povere preghiere, per presentarle al Figlio e farle giungere fino al Trono dell’Altissimo, dove a Lei tutto è concesso. Fiduciosi in questo magnifico e dolce abbraccio materno, proseguivamo il nostro cammino. Godevamo a pieno la bellezza della Grazia di Dio, assaporando ancora una volta il vivo e profondo significato del cammino di questa Luce, che come sempre segna il cuore di chiunque la incontri, servendosi sempre di più della fede delle persone semplici ed umili, la cui bontà d’animo è sempre ben voluta dal Signore .

Continueremo con gioia, ad affidare questo straordinario cammino a Dio, sotto la guida di santi sacerdoti, per continuare ad essere illuminati sulla Parola di Salvezza, affinchè mai nulla possa ostacolare, il progetto di Dio sul grande valore, di questo Luminoso messaggio.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno pregato insieme a noi per far continuare un bel sogno ad una famiglia, oggi capace, ancor di più, di capire i veri valori della vita, racchiusi tutti nella ricchezza del cuore. Il silenzio della Luce si è rivelato oggi, un grido di Gioia e di Lode che attraverso il dolore, ha trovato,ancora una volta, forza in Cristo : Via, Verità e Vita.


Il miracolo più grande avviene quando l’uomo riesce a capire lo sforzo di Dio e L’anima riconosce la grazia scaturita dal Cuore Misericordioso di Gesù come Luce Viva, tutto porta alla conversione, ma soltanto se viene liberamente scelta questa via. Basta mostrare un piccolo cenno di buona volontà e l’Onnipotenza della Misericordia di Dio farà il resto: “felice l’anima che approfitta di questa grazia” dice Gesù a Santa Maria Faustina Kowalska, come è ben riportato nel libro Diaro: "La Misericordia Divina nella mia anima" nel capitolo che parla del dialogo fra Dio Misericordioso e l’anima disperata; Gesù rivolgendosi ancora all’anima dice: “che grande gioia riempie il Mio Cuore quando ritorni da me. Vedo che sei molto debole perciò ti prendo tra le Mie braccia e ti porto nella casa del Pare mio”, così l’anima è come se si risvegliasse dicendo: “E’ mai possibile che ci sia ancora Misericordia per me? Signore ora vedo tutta la mia ingratitudine e la Tua bontà. Tu m’inseguivi con la Tua grazia e io rendevo vani tutti i tuoi sforzi; vedo che mi aspettava il fondo stesso dell’inferno per aver sperperato le tue grazie”. Gesù interrompe le parole dell’anima e dice: “Non rivangare la tua miseria, sei troppo debole per parlare, guarda piuttosto il Mio Cuore pieno di bontà, assorbi i miei sentimenti e procura di acquistare la mitezza e l’umiltà. Sii misericordiosa con gli altri, come Io lo sono con te e quando ti accorgi che le tue forze diventano deboli, vieni alla sorgente della Misericordia e rafforza la tua anima e non verrai meno lungo il tuo cammino”. Non bisogna aggiungere altro,ora che il miracolo è avvenuto, bisogna solo Lodare e ringraziare il Dio Vivente per la Sua Immensa bontà.

Nel nostro amico oggi si è animata la fede. Appena è stato trasferito a Roma, dove abita e dove terminerà le sue cure, ha voluto mettersi in piedi con tutte le sue forze, per arrivare a ringraziare dal profondo del cuore Maria Santissima Madre di Gesù e Madre della Chiesa per questo miracolo ricevuto. Ognuno impari a piegare le ginocchia davanti alla Croce, solo così si potranno ottenere grandi Grazie.

Rimanendo sempre in preghiera per chi è nella prova, prostrati con amore, sempre al servizio del Signore, l’appuntamento è alla prossima storia che vivremo a Lode e Gloria di Dio con la Fiaccola di Lolek.

Alessandra e Marco
Ps.: Il Buon Pastore quando vede il lupo non scappa, ma da la vita per le sue pecore. Se ne perde una, lascia tutte le altre per ritrovarla. Gesù dice: “Dammi il tuo cuore, AMAMI COME SEI, se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai”.
 Tutti siamo chiamati alla Santità ed invitati a bere alla fonte della vita, Gesù dice: “Chi beve di quest’acqua non avrà più sete”. Cerchiamo in Lui ciò che disperatamente,ogni giorno, vogliamo trovare nella vita e la nostra sete di Amore, sarà per sempre appagata.



Lasciamoci plasmare dallo Spirito di DIO...




lunedì 19 ottobre 2009

Alto e Glorioso DIO

Il maestro Frisina armonizza magistralmente il colloquio del credente con il suo Dio.

E' commovente il grido del credente, che chiede al suo Dio:
"Illumina il cuore mio ...dammi Fede Retta, ...Speranza Certa ...e Carità Perfetta"

Immedesimati in questa preghiera presentata dal maestro Mons. Marco Frisina - Coro ed orchestra della Diocesi di Roma

dal Portale Cattolico VIE DELLO SPIRITO
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